Durante gli ultimi anni del liceo si forma come pittore nello studio di Giuseppe Ciotti, successivamente affina la tecnica del disegno nella facoltà di architettura di Valle Giulia.
Nel 1978, di ritorno da un soggiorno in Iran, inaugura a Roma presso la galleria Fidia “Gita allo Stadio dei Marmi”, la sua prima mostra personale, a cura di Mario Quesada. Nella serie di dipinti in mostra Fiore affianca alle statue degli atleti fascisti dei volatili, in un’ ironica reinterpretazione della virilità dell’aquila imperiale.
La pittura di Fiore è essenzialmente un esperienza intima, uno spazio dove rovesciare i propri traumi in un gioco liberatorio.