Marc Chagall

Vitebsk, 7 luglio 1887 – Saint-Paul-de-Vence, 28 marzo 1985

Dal 1906 al 1909 studia pittura, prima a Vitebsk, poi alla Scuola della Società Imperiale per la Difesa delle Belle Arti di Pietroburgo, dove è allievo anche di Léon Bakst.

Per vivere a Pietroburgo, gli ebrei dovevano essere muniti di un permesso di soggiorno e Chagall, per mantenersi, era costretto a lavori d’ogni genere, finendo persino in prigione.

Nel 1910, grazie ad un viaggio finanziato da un mecenate, si trasferisce a Parigi, dove conosce le nuove correnti pittoriche e di pensiero, interessandosi particolarmente al Fauvismo ed al Cubismo.

Nel 1912, a soli 25 anni, Chagall espone sia al Salon des Indépendants a Parigi, che al Salon d’Automne di Berlino.

Durante gli anni della guerra Chagall, riprende la dura cronaca del presente trasfigurandola in un sogno, dove sovrappone fantasie popolari, violinisti solitari e figure volanti sul villaggio natale ed espone le sue opere a Mosca e Pietroburgo.

Marc Chagall si trasferisce a Mosca con la famiglia e, dopo la prima esposizione di Arte Rivoluzionaria a Pietrogrado, il Governo Russo compra 12 suoi quadri.

Tra i soggetti più ricorrenti nei quadri di Chagall figurano il mistero della nascita, le nozze nel villaggio, la vita dei contadini, i rabbini e le feste ebraiche, usando dei colori intensi e cupi per creare atmosfere inquietanti.

Nel 1933 Marc Chagall espone al Kunstmuseum di Basilea, ma nel frattempo il nazismo prende il potere in Germania e tutte le opere di Chagall vengono confiscate ai musei tedeschi.

Nel 1937 il pittore prende la cittadinanza francese e durante l’occupazione tedesca si rifugia con i suoi quadri nel sud della Francia, nella zona ancora libera, dove nel 1941 accoglie l’invito del Museo di Arte Moderna di New York e parte per l’America.

Negli anni seguenti, importanti mostre gli vengono dedicate in tutto il mondo ed il pittore inizia una lunga serie di decorazioni di grandi strutture pubbliche.

Nel 1964 decora il soffitto dell’Opéra di Parigi e l’anno dopo si dedica alle grandi pitture murali sulla facciata della Metropolitan Opera House di New York.

Viene eletto membro onorario dell’Accademia Americana di Arte e Lettere, riceve la Laurea Honoris Causa dall’Università di Glasgow in Scozia, riceve il premio Erasmo a Copenaghen, viene nominato cittadino onorario di Venezia, nominato Ufficiale della Legion d’Onore, ed insignito della Grande Croce della Legione d’Onore.