La Galleria

1974, Roma. A pochi passi da Piazza del Popolo e dalla storica via Margutta, Gennaro Fiume rileva gli spazi dell’ex Galleria Ciak per mantenerne la vocazione artistica: nasce cosi la Galleria Fidia “Arte Moderna”, nella Roma contemporanea degli anni Settanta ricchissima di influenze.
Dagli anni Ottanta il figlio Fausto comincia a seguire l’attività del padre, partecipando alle prime fiere  e occupandosi di tutto ciò che riguarda il mercato dell’arte contemporanea; dopo aver rafforzato il sodalizio con il Gruppo Forma 1 e la Scuola di Piazza del Popolo, contribuisce in parte all’affermazione di nuovi artisti sulla scena romana ed in parte alla rivalutazione di artisti dimenticati. la Galleria Fidia collabora con il MIUR e con le Associazioni delle Gallerie Angamc ed Argam, sempre bilanciando le nuove proposte con la storicizzazione del passato artistico della città.

Con l’apertura a mercati più ampi, la Fidia opera una selezione basata sul principio di qualità nella scelta degli artisti, condizione imprescindibile per l’orientamento  nel vasto orizzonte del mercato.
Si tenta inoltre di dare nuove riposte alle vecchie problematiche dell’arte contemporanea: dalla visibilità alla competitività con altre gallerie e spazi espositivi, alle proposte culturali e alla selezione di mostre ragionate e seriamente pensate secondo una linea di credibilità.

“ Limitare l’effetto effimero dell’arte” , per una consacrazione e non una mera presentazione e vendita dell’artista, per una galleria come luogo culturale e non solo di mercato