Rabarama

Rabarama, pseudonimo di Paola Epifani (Roma, 22 agosto 1969), è un'artista, scultrice e pittrice italiana. Paola Epifani nasce a Roma, figlia d'arte, il padre è pittore e scultore e la madre è un'artista della ceramica. Fin da piccola dimostra di un talento innato per la scultura: a 10 anni partecipa alla Mostra Internazionale per il 30º Anniversario della Nato. Frequenta il Liceo Artistico Statale di Treviso e poi l'Accademia di Belle Arti di Venezia dove si diploma a pieni voti nel 1991 [1]. Nel 1995 ha inizio la sua collaborazione con la galleria Dante Vecchiato, che porterà l'artista a sviluppare quelle che poi diventeranno le tematiche principali delle sue opere [2]. Dal 1990 vive e lavora a Padova, dove collabora con le Vecchiato Art Gallery ed organizza periodicamente esposizioni di opere inedite con performance multimediali, set di bodypainting e musica d'avanguardia. Nel 1990 il governo messicano la sceglie come rappresentante italiana al concorso internazionale di Toluca e lì realizza una scultura in legno di 2 metri, acquistata poi dal museo di Arte Moderna per la sua collezione permanente. Le sue gigantesche sculture in metallo (bronzo, alluminio) si collocano in genere a terra. Le sue opere sono come puzzle tatuati sul corpo. Dal 2000 le sue opere cominciano ad essere esposte presso i più prestigiosi musei italiani e stranieri, in particolare negli USA e a Parigi. Nel 2011 partecipa alla 54^ "Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia", nel Padiglione Italia (Arsenale). Di recente una sua scultura monumentale è stata acquistata dal municipio della città di Shanghai, e collocata nella piazza su cui affaccia il palazzo del governo cittadino, è la prima opera italiana acquistata dal governo Cinese.