Borghese Franz

Franz Borghese nasce a Roma nel ’41. Studia all’Accademia di Roma, allievo di Purificato, Capogrossi, Turcato e Maganzini. Nel ’67 realizza insieme a Daniela Romano, G. Fasan ed altri il film sperimentale ‘La grande Mela’, opera neo-espressionista di denuncia sociale. Dopo aver proposto una pittura dalle tonalità scure, d’intonazione drammatica, dal 1969 si orienta verso la satira sociale, con opere di caldo e intenso cromatismo, vicino alla Scuola Romana. I suoi dipinti rivelano la conoscenza dell’Espressionismo e della Nuova Oggettività tedesca degli anni ’20, con echi del Cubismo sintetico e del Primitivismo e riferimenti ad Ensor, Grosz, Dix, Ileimich, Hoerle, Maccari e Gentilini. Dal 1975 si dedica anche alla scultura. Borghese dipinge personaggi grotteschi, vestiti con abiti degli anni ’10 liberamente reinventati, rappresentando in essi il binomio benessere-vanità, ineluttabile conseguenza della soddisfazione dei bisogni primari.